Post di Gennaio
23 Gennaio 2008
Di chi vi fidate?
Se doveste votare, o più semplicemente vi fosse riconosciuto il diritto di parola, se insomma il Paese fosse davvero ascoltato, cosa direste dello stato attuale del governo e della classe politica?
Siamo certi che sapremmo essere consapevoli, responsabili, capaci di dare indicazioni nuove per diverse soluzioni?
Sapremmo chiedere qualcosa? Cosa? Cosa volete?
Tra i politici chi ha la vostra fiducia? C'è un partito di cui vi fidate?
Postato da Donatella Papi alle 12:49 in Politica | Commenti (36)
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11 Gennaio 2008
Malapolitica - Class action
Cari Amici,
siamo sempre stati rispettosi delle regole costituzionali e delle regole della politica. Alcuni di noi la politica l'hanno partecipata con ideali e passioni. Siamo fin qui stati cittadini fiduciosi e responsabili, abbiamo atteso. Promessa dopo promessa. Annuncio dopo annuncio. Ma il degrado dell'amministrazione della cosa pubblica e della vita dei cittadini è tale che non ci si può solo indignare. Abbiamo il diritto e il dovere di dinfendere principi e regole, la salute nostra e dello Stato.
E' ora di smetterla di lamentarsi, sfogando rabbia e violenza che alimentano tensione, confusione e rischi. E' ora di agire con responsabilità e determinazione.
Abbiamo a disposizioni strumenti legali e civili per pretendere il rispetto delle regole e dei cittadini, oggi offesi, umiliati e inascoltati. Non vogliamo fare politica e partiti. Vogliamo giustizia. Vogliamo onestà. Vogliamo gente perbene.
Per questo vi invitiamo a lanciare una Class action, cioè un'azione legale collettiva degli italiani contro la malapolitica, contro chi ha amministrato e amministra il bene pubblico arrecando danni a lavoratori, a famiglie, a giovani, a donne, a pensionati, a gruppi e comunità. A un popolo.
Il disfacimento è sotto agli di tutti. E non ha scusanti. Da parte di nessuno. L'ambiente è al collasso. La sanità è un rischio. Le città sono il degrado. La sicurezza è un decreto senza effetto. Il lavoro è disoccupazione in aumento. I salari sono povertà.
Sbagliano ma non pagano mai. Commettono danni enormi, gravi e si contendono il primato dell'insuccesso. Gli uni vorrebbero scalzare gli altri. Mai che uno si dimetta, soprattutto mai che paghi per aver commesso un fatto contro l'interesse generale.
Ci vuole una Class action contro la malapolitica per danni al Paese.
Abbiamo dato mandato a un pool di legali (non politicizzati, su cui esigeremo il controllo e la trasparenza, anche stranieri se necessario) di identificare eventuali responsabilità, nocumenti e gravi omissioni, chiedendo eventuali forme risarcitorie. In primo luogo nei confronti dei danni arrecati all'ambiente e alla salute pubblica, nominando esperti in fisiologia che possano stabilire nessi di casualità per epidemie colpose e per danni alla salute. Poi nei confronti dell'immagine e dell'economia italiana.
E' una battaglia di tutti. Contro quei politici e chiunque amministri il bene pubblico sfruttando a proprio vantaggio risorse e mezzi, ingannando la fiducia della gente, estorcendo consenso. L'indifferenza non gli sarà da scudo. Non ci sarà pace finchè non avremo giustizia e risarcimento. Fino a che non andranno via. Loro che hanno tradito la democrazia, l'onorabilità degli italiani, un passato di storia e dignità.
Vi invitiamo ad aderire esplicitandolo nel post, a fare le vostre segnalazioni e i vostri commenti, a diffondere questa iniziativa.
Postato da Donatella Papi alle 09:06 in Iniziative | Commenti (114)
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5 Gennaio 2008
Consultazione sulla nuova vita
Nuove frontiere, decidono le umanità non la politica
Chiediamo una consultazione popolare: "Così è la vita"
Al Presidente della Camera Fausto Bertinotti
Al Presidente del Senato Franco Marini
Al Presidente del Consiglio Romano Prodi
A tutti i Segretari di Partito
Leggiamo sui giornali dichiarazioni di esponenti parlamentari e politici, nonchè di qualche illustre giornalista, relativamente a un ripensamento sulla legge 194 e altre riflessioni inerenti alla materia riguardante le nuove frontiere della vita. Ciò potrebbe far pensare all'intenzione di dar corso a nuovo iter legislativo e parlamentare su qualche forma di revisione o di intervento legislativo in materia.
Prima che qualunque dibattito sia avviato, nella nostra qualità di giornale italiano dei cittadini, finanziato solo ed esclusivamente dai cittadini, chiediamo a Voi Autorità e agli Esponenti politici competenti di procedere nel dibattito sull'intera materia attraverso una consultazione popolare, non di tipo referendario, che abbia in primo luogo l'intento di informare la cittadinanza e conseguentemente di renderla responsabile e sovrana rispetto a scelte che riguardano la comunità civica intesa come umanità.
A tal scopo chiediamo il semplice e unico riconoscimento di tale principio, senza alcuna istituzione di commissioni o altri organismi e di conseguenza senza alcuno stanziamento di fondi. Chiediamo altresì che la consultazione abbia luogo mediante pubblicazione sul sito della Presidenza del Consiglio, aperto a tutti i cittadini, dei pronunciamenti (in formato testuale e per chi vuole anche in supporto digitale) a cominciare dalla legge sull'interruzione delle gravidanze di:
- Sua Santità Benedetto XVI e la Santa Sede nelle sedi competenti;
- i rappresentanti delle Chiese islamiche ed ebraiche e delle Chiese che riterranno di dare un utile apporto cultural-religioso;
- della Comunità scientifica e degli ordini degli scienziati;
- della Comunità Europea, dell'Onu e delle Accademie culturali dei vari Paesi interessati;
- dei Segretari di Partito;
- di una rappresentanza dei comunicatori italiani.
Dopodichè chiediamo alla Presidenza del Consiglio di inviare a tutti i cittadini italiani una comunicazione scritta, con preghiera di ritorno, sulla possibilità di esprimere il proprio parere e volontà su temi inerenti alla trasmissione della vita umana. In un susseguente momento ci riserviamo di indicare modalità di acquisizione delle risposte e di utilizzo 'vincolante' a fine legislativo.
A tutti i partiti potrà essere concesso di informare i cittadini sui propri propositi con spazi contingentati su giornali, radio e tv affinchè essi possano non essere sottratti alla normale funzione di informazione sui tanti temi della realtà italiana.
Ringraziando per la sicura attenzione e disponibilità ad accogliere una democratica proposta, invio i più distinti saluti.
Donatella Papi, direttore di Comincia l'Italia.net
I video: Camillo Ruini, la legge 194 e l'ira di Dio
I pronunciamenti: Dialogo sulla vita di Carlo Maria Martini
Tutti gli articoli: Veltroni e la Turco chiedono già i pareri
Postato da Donatella Papi alle 09:46 in Scienza | Commenti (21)
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