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8 Maggio 2008

Rialzati Italia

Sembra una parola magica. Come apriti Sesamo. Oppure qualcosa di più. Berlusconi in queste cose non scherza e ha presentato lo slogan come il motto del suo impegno personale. Per azioni concrete, per un nuovo miracolo italiano. Forse ci vuole davvero un miracolo per invertire la rotta.
Silvio IV nasce con 17 ministri e 4 donne. Con prerogative e progetti. Con poche polemiche, qualche trappola sventata, una formazione della squadra rapida, qualche escluso, qualche scontento, molta motivazione.
Ma l'Italia cosa chiede per rialzarsi e partecipare a una rinascita italiana? E che sarà dell'emergenza rifiuti, della svendita di Alitalia, del caro prezzi, dei bravi e diplomati senza lavoro, delle tasse insopportabili, dei poveri sempre più poveri.
Chiedete di fare la nostra volontà, la volontà della gente. Chiedi al Premier quello che vuoi TU!

Postato da Donatella Papi alle 09:24 in Politica | Commenti (2)
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8 Aprile 2008

Crisi mutui, salva la casa

Sono 530.000 le famiglie italiane che si trovano in difficoltà nel pagare la rata del mutuo. Sono le stime fornite dal presidente dell'Antitrust, Antonio Catricalà. "420.000 sono in difficoltà - ha spiegato il presidente dell'Authority - per l'aumento del costo della rata. A queste se ne aggiungono 110.000 per le quali esistono problemi di possibile insolvenza". Questo perché, sottolinea, "nelle famiglie a reddito fisso, se aumenta la rata è chiaro che si va in sofferenza".

Tra le iniziative segnaliamo quella dell'Adusbef che intende promuovere una class action contro le banche e i notai responsabili - di non rispettare le norme del decreto Bersani che prevedono la portabilità gratuita dei mutui.

Ma il rischio casa si presenta soprattutto di fronte all'insolvenza di chi non riesce a pagare il mutuo causa rincari e crisi degli stipendi, le banche in questo caso hanno ragione però nel pignorare immobile e poi beni guadagna più volte. Soprattutto facendo aumentare il prezzo delle case in vendita.

Racconta il tuo caso. Ricevi consigli.

 

Postato da Donatella Papi alle 16:53 in Economia | Commenti (9)
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27 Febbraio 2008

La verità in fondo al pozzo

Gravina. Un bambino finisce nel pozzo accidentalmente, l'amichetto tenta di calarsi per aiutarlo ma alla fine chiama i soccorsi. Il ragazzino viene tratto in salvo ma vengono ritrovati i corpi dei due fratellini Pappalardi, scomparsi un anno prima.
Non è la fine di un giallo, ma l'inizio. Perchè in carcere accusato di occultamento dei cadaveri e di omicidio dei due figli c'è Filippo Pappalardi. Il caso sembrava risolto, il padre è il mostro finito in isolamento nel peggiore dei bracci di un penitenziario. Il ritrovamento diventa il giallo del giallo costruito sulla personalità ispida di Pappalardi. Contro cui ci sono un macigno di indizi fragili e contraddittori. E soprattutto i contrasti tra due famiglie e le accuse violente di Pappalardi al sistema che ruota intorno ai bambini scomparsi.
Il super testimone è un ragazzino che dice di aver visto i fratellini Pappalardi in auto col padre presumibilmente la sera della scomparsa, nella stessa auto in cui ci sarebbe stata anche la sorellastra di Francesco e Salvatore. Mai apparsa in tutte le indagini. Una ragazzina testimone tenuta al segreto? Un impianto accusatorio da Hans e Gretel. In cui la giustizia perde i suoi profili di certezza per incunearsi dentro una gravina di ombre.
La cittadinanza di Gravina, dopo aver oscillato tra indifferenza e partigianerie, si è mobilitata e ha raccolto le firme a favore della scercerazione di Pappalardi. Ora sono in molti pronti a impegnarsi per la sua estraneità all'omicidio.
E' necessario pretendere una giustizia chiara, la condanna di un uomo deve poggiare su un impianto accusatorio che dimostri a tutti la certezza del diritto. Fate la vostra parte, una giustizia fragile mette una società a rischio.

Postato da Donatella Papi alle 08:33 in Cronaca | Commenti (12)
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