Quali sono le opinioni degli italiani riguardo alla pensione? Quali le aspettative e i desideri? A quanto pare i nostri connazionali hanno una fiducia irrealistica sulla pensione, tanto che il 76% vorrebbe poter smettere di lavorare prima dell’età pensionabile e i ventenni vorrebbero avere l’assegno a 55 anni. E se il 30% dei cinquantenni non ci ha mai neanche pensato, tra chi invece lo ha fatto il 29% indica 60 anni. Inoltre, tra coloro che dichiarano di sapere quando andranno in pensione, un terzo afferma 67 anni, e i ventenni vorrebbero poter smettere di lavorare addirittura a 55 anni.

Si tratta di alcune evidenze emerse da una ricerca a cura di Moneyfarm e Progetica.

Aspettative e realtà non coincidono

Secondo la ricerca, se i 70 anni sono indicati come età probabile da un numero piuttosto esiguo di persone, mentre un buon numero (32%) dovrà lavorare fino a 5 anni in più rispetto alle proprie attese, il 26% dovrà lavorare tra 6 e 10 anni in più rispetto alle attese, e il 17% addirittura oltre 10 anni in più. Inoltre, solo per il 18% dei casi il desiderio “quando vorrei smettere di lavorare” e la realtà, “quando potrò davvero andare in pensione”, coincidono. La stragrande maggioranza, il 76%, vorrebbe poter smettere di lavorare prima dell’età della pensione.

Cinque persone su 10 non sanno a quanto ammonterà l’assegno

L’ottimismo si smorza sull’ammontare dell’assegno: solo un 3% pensa che avrà una pensione più alta dei propri desideri, mentre per il 90% la pensione sarà più bassa rispetto ai propri desideri. Il dato allarmante, secondo Moneyfarm, è che 5 persone su 10 non sanno quanto percepiranno di pensione, riporta Adnkronos. Dalla ricerca, “si evince un pericoloso presentismo, che lascia ancora ben poco spazio alla pianificazione – si legge nella ricerca -. Il futuro non è sufficientemente tenuto in considerazione nelle scelte di investimento, e in particolar modo, in quelle legate alla pensione. La mancanza di una cognizione realistica riguardo le tempistiche della pensione porta le persone a fare scelte sbagliate”.

Un ottimismo ingiustificato da parte dei risparmiatori

“Nonostante alcune evidenze siano ormai da anni sulla bocca di tutti e nonostante i numerosi interventi legislativi, da questa ricerca emerge un ottimismo purtroppo ingiustificato da parte dei risparmiatori italiani – spiega Giovanni Daprà, co-fondatore e amministratore delegato di Moneyfarm -. La consapevolezza è il primo passo per fare la scelta giusta: investire. A maggior ragione, quando gli incentivi fiscali destinati a chi decide di investire per la pensione sono così interessanti”.

Italiani e pensione, un desiderio quasi impossibile