Jusy Iuliano Giovanni Procaccio
S.Pietro al Tanagro (SA)
Firma la petizione
Fai la tua segnalazione
DiffondiStampa

La deununcia di Giovanni Procaccio, San Pietro al Tanagro (SA).

Dicesi BUCA una cavità del terreno, di solito abbastanza estesa e profonda, naturale o artificiale.

San Pietro al Tanagro vanta un singolare record: quello delle BUCHE. Se ne trovano dappertutto, di tutti i tipi e di tutte le dimensioni, dai semplici avvallamenti alle voragini, dalle fessure alle crepe.

I sampetresi hanno imparato a convivere con le BUCHE, gli sono diventate familiari, le conoscono una ad una e quando vengono ripianate ne sentono addirittura la mancanza. Qualcuno vorrebbe non sparissero mai tanto preferire percorrere a piedi i percorsi cittadini o addirittura attrezzarsi con idoneo fuoristrada.

La Casa dei Cittadini è particolarmente sensibile alle BUCHE tanto care al Sindaco ed all’Amministrazione comunale, le ha fotografate e classificate tutte pur di tenerne imperitura memoria.

Le BUCHE, dunque, sono un simbolo per San Pietro al Tanagro, sono un tratto distintivo dell’incisività del Sindaco e della sua maggioranza che, lo possiamo dire con ragione, HA FATTO DAVVERO ED INESORABILMENTE BUCA!!!.

Al Sindaco, agli Assessori ed ai Consiglieri comunali, ancorché tra le BUCHE, il sincero augurio di un Buon Natale ed un felice 2007.

Fotogallery







Jusy Iuliano Simone Roselli
Roma (RM)
Firma la petizione
Fai la tua segnalazione
DiffondiStampa

Parte l'iniziativa di Comincialitalia.net su "Buche&Degrado".
E' la denuncia delle vergogne d'Italia, di quelle strade con buche e voragini, di quelle aree dove la sporcizia cancella bellezze paesaggistiche. E' un dossier sull'inciviltà e sull'incuria.
Inviate le vostre segnalazioni: foto, localizzazione, descrizioni delle buche e immagini di degrado delle vostre città e cittadine.
Diffondete questa iniziativa per denunciare insicurezza stradale e abbandono urbano. Comincialitalia.net  porterà le denunce all'attenzione delle amministrazioni.
Firmate la Petizione, che presenteremo alle Autorità competenti e al Parlamento.

La deununcia di Simone Roselli, Roma.
"Ecco Roma, l'altra faccia di Roma. Quella dell'eterno degrado. In sella ad uno scooter, al volante, in bicicletta o sui mezzi pubblici il degrado urbano del manto stradale capitolino è un rischio serio e grave. Oltre che un'indecenza. Buche che diventano “fossi” che rappresentano un'inciviltà e un rischio troppo alto. I più a rischio sono bambini, anziani, ciclisti e centauri. Attenti a dove mettete un piede o la ruota del ciclomotore, si rischia l'incidente. Quindi documentare e denunciare come facciamo qui è un dovere. Per mettere le Autorità di fronte alle responsabilità alle quali non possono sfuggire. Ma non è tutto! Nel repertorio del degrado urbano dobbiamo documentare la sporcizia dei marciapiedi e dei giardini pubblici, le carcasse di scooter sui muri e pali, le auto abbandonante e mai rimosse (che diventano case per senzatetto), discariche abusive,  segnali stradali pericolosamente traballanti. Poi le affissioni abusive, le soste selvagge. E questa è Roma? Roma capitale d'Europa e Città eterna? Questa è la città dei cittadini? Insicurezza stradale, inciviltà, incuria, abbandono urbano: non restate a guardare, firmate la petizione!".

Fotogallery









Jusy Iuliano Jusy Iuliano
Bucciano (BN)
Firma la petizione
Fai la tua segnalazione
DiffondiStampa

Parte l'iniziativa di Comincialitalia.net su "Buche&Degrado".
E' la denuncia delle vergogne d'Italia, di quelle strade con buche e voragini, di quelle aree dove la sporcizia cancella bellezze paesaggistiche. E' un dossier sull'inciviltà e sull'incuria.
Inviate le vostre segnalazioni: foto, localizzazione, descrizioni delle buche e immagini di degrado delle vostre città e cittadine.
Diffondete questa iniziativa per denunciare insicurezza stradale e abbandono urbano. Comincialitalia.net  porterà le denunce all'attenzione delle amministrazioni.
Firmate la Petizione, che presenteremo alle Autorità competenti e al Parlamento.

La deununcia di Jusy Iuliano, Benevento.
"Discariche a cielo aperto che deturpano i paesaggi, strade provinciali dove si rischiano incidenti. Nella mia realtà, in provincia di Benevento, mi sono messa a fotografare, documentare e a raccogliere le segnalazioni della gente per fare un "album di denuncia". Le difficoltà nel percorrere le strade-groviera si acuiscono quando piove. Il bilancio è fatto di buche piene d'acqua che si confondono con le pozzanghere e diventano ancora più insidiose col tempo. Per ripararle si utilizza materiale scadente così che alle prime piogge tutto torna come prima.
Vi sembra possibile che le nostre strade debbano essere ridotte in queste pietose e pericolose condizioni per milioni di automobilisti-cittadini che pagano tasse tra le più elevate in Europa? I politici dicono che i fondi per la viabilità non ci sono, poi però riparano le strade e spesso malamente solo prima delle elezioni. Dobbiamo reagire, imporci, alzare un coro di protesta e goccia dopo goccia il torrente lo faremo noi. Firmate la petizione".

Fotogallery