Neanche i più piccoli sono al riparo dai cybercriminali. Nel primo semestre del 2024, si è registrato un incremento del 30% degli attacchi informatici rivolti ai fruitori di giochi per bambini, rispetto alla seconda metà del 2023. Secondo un rapporto di Kaspersky, oltre 132.000 utenti sono stati presi di mira dai cybercriminali che utilizzano videogiochi come esca.
Durante l’analisi delle minacce nascoste nei videogiochi tra luglio 2023 e giugno 2024, sono stati individuati più di 6,6 milioni di tentativi di attacco.
Videogiochi più colpiti
Tra i 18 giochi analizzati, Minecraft, Roblox e Among Us sono stati i più bersagliati. Minecraft, in particolare, ha registrato oltre 3 milioni di tentativi di attacco. I criminali sfruttano la popolarità di questi games e l’interesse dei giocatori per cheat e mod, spesso distribuiti su piattaforme non ufficiali, mascherando il malware dietro queste applicazioni.
Nuove strategie di attacco
Gli esperti hanno osservato che i cybercriminali stanno adottando tattiche sempre più sofisticate. Gli attacchi sono diventati più mirati, sfruttando momenti specifici e utilizzando schemi meno evidenti rispetto agli attacchi generici del passato. Un elemento chiave è l’uso crescente dell’intelligenza artificiale per personalizzare gli attacchi di phishing, rendendoli più efficaci, soprattutto contro i giovani gamer.
Inoltre, nuovi strumenti di phishing, come kit avanzati e pagine web falsificate, sono sempre più diffusi sul dark web, facilitando l’accesso ai truffatori.
Truffe comuni nel mondo del gaming
Una truffa frequente riguarda la promessa di nuove skin per i personaggi di gioco, un elemento molto desiderato dai giocatori. Alcune skin sono rare e, per ottenerle, gli utenti vengono indotti a fornire le proprie credenziali di gioco. Un altro esempio è legato a “Valorant” e allo Youtuber Mr. Beast: i truffatori utilizzano la popolarità di questi nomi per convincere i bambini a cedere informazioni sensibili.
In un’altra truffa legata a Pokémon GO, agli utenti viene chiesto di inserire il nome utente e di completare un sondaggio per dimostrare di non essere un bot, solo per essere reindirizzati a siti web falsi che promettono premi inesistenti.
Prevenzione e protezione
Per contrastare queste minacce, Kaspersky suggerisce di educare i bambini alla cybersecurity, stabilire regole chiare per l’uso del web e utilizzare app di controllo parentale. Installare soluzioni di sicurezza affidabili sui dispositivi è fondamentale per prevenire il download di file dannosi.









